Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
L’invasione dell’Ucraina da parte della Russia avrà un impatto rilevante sull’attività economica e sull’inflazione, attraverso il rincaro dell’energia e delle materie prime, le turbative del commercio internazionale e il peggioramento del clima di fiducia. Nello scenario di base delle proiezioni macroeconomiche formulate a marzo 2022 dagli esperti della BCE, che incorporano una prima valutazione delle implicazioni della guerra in Ucraina, la crescita del PIL è stata rivista al ribasso per il breve termine a causa del conflitto. L’inflazione ha continuato a rivelarsi superiore alle attese e i rincari sono inoltre divenuti più generalizzati. Lo scenario di base delineato per l’inflazione nelle nuove proiezioni degli esperti ha subito una significativa revisione al rialzo. Le aspettative di inflazione a più lungo termine desunte da una serie di misure si sono riancorate all’obiettivo di inflazione della BCE. Il Consiglio direttivo considera sempre più probabile che l’inflazione si stabilizzi sull’obiettivo del 2% nel medio periodo.
Pagina aggiornata il 22/01/2025