Tribunale di Milano – Ordinanza – Decreto di rigetto n. 14710 del 31/5/2018
Tribunale di Roma – Ordinanza – Decreto di rigetto n. 70407 del 17/7/2018
Tribunale di Brindisi – Ordinanza – Decreto di rigetto n. 13116 del 3/8/2018
Tribunale di Roma – Ordinanza – Decreto di rigetto n. 83463 del 17/9/2018
Tribunale di Roma – Ordinanza – Decreto di rigetto n. 12465 del 7/2/2019
Tribunale di Roma – Ordinanza – Decreto di rigetto n. 70407 del 17/7/2018
Tribunale di Brindisi – Ordinanza – Decreto di rigetto n. 13116 del 3/8/2018
Tribunale di Roma – Ordinanza – Decreto di rigetto n. 83463 del 17/9/2018
Tribunale di Roma – Ordinanza – Decreto di rigetto n. 12465 del 7/2/2019
Pubblico impiego – CCNL – Contrattazione di secondo livello – sindacati rappresentativi non firmatari – Potere di contrattazione decentrata/integrativa – Non spetta
Segnalazione da U.O. Monitoraggio contratti e legale
I provvedimenti giudiziali qui indicati riguardano una serie di ricorsi in sede cautelare avanzati da diverse sigle sindacali rappresentative che non hanno sottoscritto i recenti CCNL del pubblico impiego e si sono trovati perciò esclusi dalla successiva contrattazione in sede decentrata. Le motivazioni di tali ricorsi (avanzati contro l’Aran e, in alcuni casi, contro le oo.ss. firmatarie) vertevano principalmente sulla illegittimità dei CCNL di comparto per violazione degli artt. 2,3, e 39 della Costituzione, degli artt. 40 e ss. del D. Lgs. n. 165/2001, per errata interpretazione e applicazione dell’art. 43, comma 5, del D. Lgs. n. 165/2001 e per violazione dell’art. 19 Statuto dei lavoratori (L.300/1970), come interpretato dalla sentenza della Corte Costituzionale n.231/2013. I giudici hanno ritenuto, da un lato, non applicabile al settore pubblico l’art. 19 dello Statuto dei Lavoratori e non sussistenti elementi di incostituzionalità nella normativa specifica del pubblico impiego, dall’altro hanno ritenuti conformi al d.lgs. 165/2001 gli accordi quadro in materia e i CCNL di comparto. Successivamente alle decisioni qui riportate, alcune sigle sindacali ricorrenti hanno deciso di sottoscrivere i CCNL.
Pagina aggiornata il 22/01/2025