Segnalazione da U.O. Monitoraggio contratti e legale
L’Anac spiega che in linea generale nel nostro ordinamento non esiste una definizione di conflitto di interessi univoca e generale, né tantomeno una norma che preveda analiticamente tutte le ipotesi e gli elementi costitutivi di tale fattispecie. Secondo l’interpretazione data dalla giurisprudenza amministrativa, la situazione di conflitto di interessi si configura quando le decisioni che richiedono imparzialità di giudizio siano adottate da un soggetto che abbia, anche solo potenzialmente, interessi privati in contrasto con l’interesse pubblico alla cui cura è preposto. L’interesse privato che potrebbe porsi in contrasto con l’interesse pubblico può essere di natura finanziaria, economica o dettato da particolari legami di parentela, affinità, convivenza o frequentazione abituale con i soggetti destinatari dell’azione amministrativa. Il Dpr 62/2013 “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell’articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165” richiama quale ipotesi tipizzate di conflitto che impongono l’astensione, anche le attività o le decisioni che possono coinvolgere, oltre agli interessi propri e di familiari o conviventi, gli interessi di persone con le quali vi siano rapporti di frequentazione abituale. Occorre precisare che detto concetto di ‘amicizia’ non coincide con la mera ‘colleganza’ d’ufficio, ma deve tradursi in una durevole intensa frequentazione abituale in contesti anche extra lavorativi. Vanno, inoltre, considerate tutte quelle ipotesi residuali in cui ricorrano ‘gravi ragioni di convenienza’ per cui è opportuno che il funzionario pubblico si astenga dall’esercizio della funzione amministrativa, al fine di evitare potenziali conseguenze quali il danno all’immagine di imparzialità dell’amministrazione nell’esercizio delle proprie funzioni. L’Autorità nazionale anticorruzione rileva come i principi generali in materia di astensione e ricusazione del giudice, trovino applicazione anche nello svolgimento delle procedure concorsuali, in quanto strettamente connessi al trasparente e corretto esercizio delle funzioni pubbliche.
Pagina aggiornata il 21/01/2025