Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Il Presidente dell’Istat, Prof. Blangiardo, nella relazione presentata in audizione, dopo un breve riferimento al contesto internazionale, si è soffermato sull’andamento dell’economia italiana nel corrente anno e sulle sue prospettive di crescita di breve termine, utilizzando sia indicatori congiunturali, sia indicatori che hanno in media la capacità di anticiparne l’andamento. Il Presidente ha sviluppato considerazioni su alcuni temi socio-economici emergenti nella NADEF quali, lo sviluppo sostenibile e i riferimenti all’Agenda 2030 dell’ONU e a un Green New Deal che possa essere un volano per un’economia più dinamica. L’Istat ha un ruolo di primo piano nel monitoraggio dell’attuazione dell’Agenda 2030 (al pari di tutti gli Istituti nazionali di statistica) e svolge un ruolo cruciale come referente per la produzione dei dati statistici di qualità e la condivisione e diffusione dell’informazione statistica dedicata o utile al monitoraggio; le analisi più recenti mostrano una crescente attenzione del sistema produttivo ai temi della sostenibilità. Le prime evidenze fornite dall’integrazione delle misure di sostenibilità con i dati sulla performance delle imprese sembrano inoltre mostrare che questi comportamenti aziendali orientati a una maggiore sostenibilità sociale e ambientale sono compatibili col raggiungimento di elevati livelli di performance economica a livello sistemico. Un altro aspetto considerato dal Presidente Blangiardo è quello del raggiungimento nel 2020 di un livello di spesa in ricerca e sviluppo in rapporto al Pil pari all’1,53%. Gli investimenti in nuova conoscenza rappresentano un aspetto rilevante per le prospettive di crescita nel medio-lungo periodo del PIL e della produttività del nostro sistema paese, dove i principali attori economici sono sensibili alle politiche di incentivazione.
Pagina aggiornata il 18/01/2025