Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
ISTAT ha pubblicato le serie dei conti nazionali dei settori istituzionali sul data warehouse I.Stat (tema “Conti nazionali”, sottotema “Conti non finanziari annuali per settore istituzionale”) e sul data browser IstatData forniscono la prima stima per il 2022 e aggiornano quelle diffuse nel settembre 2022 per gli anni fino al 2021.
Nel 2022 la propensione al risparmio delle famiglie crolla all’8,1% (dal 13,2% nel 2021), riportandosi ai livelli precedenti la crisi pandemica del 2020. Il reddito disponibile aumenta del 6,2% (+3,5% nel 2021) in misura più contenuta della spesa per consumi finali (+12,4% nel 2022 e +6,3% nel 2021). La consistente crescita dei prezzi determina una contrazione del reddito disponibile delle famiglie espresso in termini reali, riducendo dell’1,2% il loro potere d’acquisto su base annua (+1,9% nel 2021). Grazie anche al prolungamento del sistema di incentivi alle ristrutturazioni, gli investimenti in abitazioni delle famiglie consumatrici registrano nel 2022 un incremento di oltre 14 miliardi di euro (+17,1%), che consolida la rilevante crescita del 2021 (+42,3%). Il tasso di investimento del settore sale al 7,9% nel 2022. Nel settore delle società finanziarie il consistente incremento dei redditi da capitale netti sostiene il reddito primario (+22,3%) e il risparmio lordo (+15,9%); ne deriva un miglioramento dell’accreditamento netto del settore, che aumenta di 2,7 miliardi rispetto al 2021, raggiungendo i 67,6 miliardi di euro. Nel 2022 l’indebitamento delle amministrazioni pubbliche è pari a -151,9 miliardi di euro (-161,2 miliardi nel 2021).
Pagina aggiornata il 16/01/2025