Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Nell’area dell’euro le informazioni più recenti confermano il proseguimento della ripresa, ma il percorso di rientro della Cina dagli alti livelli di investimento e di indebitamento costituisce un rischio per l’economia globale. In queste condizioni, il Consiglio direttivo della BCE è pronto a variare dimensione, composizione e durata del programma di acquisto di titoli, se necessario a contrastare i rischi al ribasso. In Italia gli indicatori congiunturali più recenti segnalano la prosecuzione della crescita nel terzo trimestre, a tassi analoghi a quelli della prima metà dell’anno. Vi contribuisce il consolidamento della ripresa dei consumi privati e il graduale riavvio degli investimenti in capitale produttivo. L’occupazione è aumentata a ritmi significativi, beneficiando del miglioramento ciclico, ma anche dei provvedimenti adottati dal Governo in tema di decontribuzione e di riforma del mercato del lavoro. Prosegue il miglioramento del mercato del credito, favorito dalla ripresa ciclica e dalle misure adottate dal Consiglio direttivo della BCE; il rafforzamento del quadro macroeconomico ha inciso favorevolmente sulla riduzione del flusso di nuovi prestiti deteriorati.
Pagina aggiornata il 08/01/2025