Audizione parlamentare DDL stabilità 2016 del Vice direttore generale Luigi Federico Signorini

Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità

Il Vice direttore generale Luigi Federico Signorini nella sua audizione sottolinea che, nonostante l’aumento del disavanzo rispetto al valore tendenziale, il Governo prevede di cominciare a ridurre l’incidenza del debito sul prodotto già a partire dall’anno prossimo. È un impegno chiave, di cui terranno conto osservatori, mercati, autorità e partner europei: non va mancato. Nel quadro economico attuale, le condizioni finanziarie distese offrono l’occasione per realizzare stavolta l’obiettivo. Il basso livello dei tassi riduce l’esborso per gli interessi sul debito pubblico e crea spazio per una politica di bilancio che – senza frenare l’economia – consenta di uscire finalmente dalla spirale del debito. Se si vuole mantenere e consolidare la fiducia dei mercati è importante assicurare una riduzione del debito chiara, visibile e progressiva nel tempo. Nell’ambito della stessa politica di bilancio, le misure che riducono il carico fiscale sui fattori della produzione appaiono meglio in grado – rispetto ad alleggerimenti delle imposte sul patrimonio – di innalzare la crescita anche nel medio periodo. Il contenimento della spesa primaria corrente è una condizione fondamentale per il risanamento dei conti pubblici. La revisione della spesa, basata su una valutazione approfondita delle priorità e dei fabbisogni, è più efficace se coinvolge le amministrazioni interessate, con meccanismi tali da facilitare non solo la definizione di razionali piani di risparmio, ma anche e soprattutto la loro coerente applicazione nel tempo.

Pagina aggiornata il 08/01/2025

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