Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Il vice direttore generale della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini, in audizione sulla manovra economica del Governo davanti alle commissioni Bilancio di Camera e Senato, ha sostenuto che la manovra per il 2017 contiene “diversi interventi apprezzabili, in quanto rivolti ad affrontare temi chiave per il Paese”, dall’accumulazione di capitale produttivo al contrasto dell’evasione fiscale alla prevenzione del rischio sismico. La previsione di una crescita Pil dell’1% è sì superiore alle stime, ma non irraggiungibile. Anche la Banca d’Italia, oltre l’Istat, vede l’economia in moderata espansione. Quanto ai tagli alla spesa pubblica si attesta a “quasi un miliardo nel 2017 e oltre 1,5 miliardi nel 2018″ tra tagli ai ministeri per “circa 0,7 miliardi l’anno e minori stanziamenti per il servizio sanitario nazionale per circa un miliardo nel 2018”. Positiva è anche la previsione di un aumento degli investimenti pubblici, e concentrare le risorse su specifiche priorità infrastrutturali già individuate potrà rafforzarne l’impatto. Anche gli interventi per la messa in sicurezza antisismica “sono necessari da tempo e da attuare con la massima rapidità”, a cui è dedicata “una quota rilevante della spesa addizionale per investimenti” della legge di Bilancio, quindi Signorini osserva che “l’esperienza internazionale suggerisce che meccanismi assicurativi, opportunamente disegnati, potrebbero potenziare l’efficacia degli interventi fiscali”.
Pagina aggiornata il 08/01/2025