Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Secondo le indicazioni congiunturali più recenti l’attività economica in Italia avrebbe lievemente recuperato all’inizio di quest’anno, dopo essere diminuita nella seconda metà del 2018. La debolezza congiunturale degli ultimi trimestri rispecchia quella osservata in Germania e in altri paesi dell’area. Le aziende intervistate nell’indagine della Banca d’Italia prevedono per la primavera un contenuto miglioramento della domanda, in particolare quella proveniente dalla Germania; per il complesso dell’anno prefigurano tuttavia una revisione al ribasso dei piani di investimento. Il miglioramento delle condizioni sui mercati finanziari globali si è esteso anche all’Italia. I premi per il rischio sui titoli di Stato italiani si sono stabilizzati attorno ai livelli osservati alla fine dello scorso anno; restano però ben al di sopra di quelli prevalenti all’inizio del 2018. La trasmissione al costo del credito del più elevato livello dei rendimenti sovrani e dell’onere della provvista obbligazionaria delle banche rimane tuttavia contenuta, grazie all’abbondante liquidità e alle buone condizioni patrimoniali degli intermediari.
Pagina aggiornata il 03/01/2025