Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Il Vice Direttore Generale della Banca d’Italia, Luigi Federico Signorini, ha tenuto la testimonianza nella fase di esame della Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza 2019 davanti alle Commissioni riunite 5a del Senato della Repubblica (Programmazione economica e bilancio) e V della Camera dei Deputati (Bilancio, Tesoro e Programmazione). Signorini rileva come, per i saldi di finanza pubblica, nelle stime della NADEF l’andamento tendenziale dei conti pubblici è significativamente più favorevole di quanto indicato ad aprile. L’indebitamento netto è inferiore di 0,8 punti percentuali del PIL, in media, nel triennio 2020-22, frutto del beneficio del calo dei tassi, come pure l’avanzo primario del 2020 è stato rivisto al rialzo (di 0,3 punti percentuali), per effetto di minori spese. “Nel medio periodo occorrerebbe una riflessione di maggior respiro … perseverare nella lotta agli sprechi, pur mantenendo aspettative realistiche sui risultati che si possono di anno in anno conseguire. Ma per evitare che nuovi tagli incidano eccessivamente sulla qualità dei servizi offerti dalle amministrazioni pubbliche o mortifichino la professionalità dei dipendenti pubblici, potrà essere necessario inserire la revisione della spesa all’interno di più ampie riforme della struttura e del funzionamento della pubblica amministrazione: agendo sistematicamente sugli incentivi ed eventualmente anche ripensando più nel profondo il ruolo e i compiti dell’operatore pubblico. I disegni di legge collegati alla legge di bilancio potrebbero cominciare a muoversi in questa direzione”.
Pagina aggiornata il 03/01/2025