Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
La nota della Banca d’Italia presenta un aggiornamento delle proiezioni macroeconomiche per l’Italia nel triennio 2022-24. Nell’attuale fase di elevata incertezza, proiezioni come quelle qui presentate, ancorché puntuali, hanno natura indicativa e dipendono fortemente dalle ipotesi sull’evoluzione dei prezzi e della disponibilità delle materie prime, in larga parte determinata dagli sviluppi geopolitici. La nota presenta uno scenario di base e uno scenario più avverso. Il primo presuppone che i flussi di gas dalla Russia verso il nostro paese rimangano sui livelli osservati negli ultimi mesi e che i prezzi delle materie prime siano coerenti con quelli desumibili dai recenti contratti futures. Nello scenario più avverso si ipotizzano un’interruzione completa dei flussi di gas russo verso l’Europa e prezzi delle materie prime significativamente più elevati, a cui si accompagnerebbero un più marcato rallentamento del commercio internazionale e, nel breve termine, una maggiore incertezza. Nello scenario di base La crescita del PIL in Italia sarebbe pari al 3,3% quest’anno, allo 0,3 nel 2023 e all’1,4 nel 2024. Nello scenario alternativo più avverso il prodotto interno lordo si espanderebbe del 3% quest’anno, si contrarrebbe di oltre l’1,5% nel 2023 e tornerebbe a crescere moderatamente solo nel 2024.
Pagina aggiornata il 23/12/2024