Segnalazione da Direzione Contrattazione 1
Il dialogo sociale si può definire come un insieme di negoziati, consultazioni, azioni congiunte, discussioni e informazioni condivise che riguardano datori di lavoro e lavoratori. Se ben funzionante, può diventare uno strumento chiave nella creazione di buone condizioni di lavoro. Il dialogo sociale si basa sul coinvolgimento di diversi soggetti volti a trovare un equilibrio tra gli interessi dei lavoratori e quelli dei datori di lavoro al fine di favorire la competitività economica e la coesione sociale. Il dialogo sociale settoriale europeo costituisce un valido contributo al contesto istituzionale dell’UE.Nel 1998 la Commissione europea ha istituito i primi comitati di settore al fine di promuovere, a livello europeo, il dialogo tra le parti sociali (decisione della Commissione 98/500 / CE). I comitati europei di dialogo sociale settoriale sono composti da 28 Stati membri dell’UE e comprendono sia i rappresentanti dei sindacati, sia le organizzazioni dei datori di lavoro. Questi possono, con la loro influenza, modellare o far attuare delle specifiche legislazioni europee riguardanti il mondo del lavoro. I comitati europei di dialogo sociale settoriale sono attualmente 43 e rappresentano circa l’80% della forza lavoro dell’UE. Questo report ha il compito di far emergere le differenze tra i diversi settori in cui agiscono i comitati europei, in quanto ogni settore varia rispetto all’altro per quota di forza lavoro, dimensioni delle aziende, impatto innovativo e politiche settoriali. Mentre a livello nazionale è presente un numero maggiore di sindacati settoriali rispetto alle organizzazioni dei datori di lavoro, a livello europeo la situazione è opposta. Ovviamente il dialogo sociale deve dare ugual peso sia ai sindacati che alle organizzazioni dei datori di lavoro, ma è inevitabile evidenziare delle differenze tra le parti in termini di appartenenza, densità organizzativa, coinvolgimento nella contrattazione collettiva e rappresentatività. Per ridurre al minimo queste disparità e al fine di produrre un’analisi più corretta ed imparziale, Eurofound prende in esame organizzazioni attive all’interno del dialogo sociale europeo esaminandone la loro rappresentatività a livello nazionale.
Pagina aggiornata il 20/12/2024