Segnalazione da Direzione Contrattazione 1
Il rapporto di Eurofound intitolato “Right to disconnect: Exploring company practices” ha analizzato una serie di casi di studio dai quali è stato possibile osservare l’attuazione e l’impatto del diritto alla disconnessione dal lavoro nell’ambito dello smart working. La crisi pandemica da Covid-19 ha accelerato il processo di digitalizzazione del mondo del lavoro. Indubbiamente, tale processo ha portato alcuni vantaggi, come la possibilità di lavorare da casa durante il periodo di emergenza e, dunque, di salvaguardare la salute dei lavoratori e delle proprie famiglie, e non ultimo anche l’ambiente limitando gli spostamenti. Al contrario, sono emersi già prima dell’emergenza epidemiologica alcuni studi in merito a possibili rischi e controindicazioni legati al lavoro da remoto, come l’intensificarsi del lavoro e il protrarsi dell’orario di lavoro, tanto da rendere meno netti i confini tra l’attività lavorativa e la vita privata. Si sottolinea comunque la necessità di nuovi accordi e nuove disposizioni che affrontino il diritto alla disconnessione. In prospettiva, è comunque ragionevole aspettarsi che il maggior ricorso al lavoro da remoto, al quale si è assistito durante la pandemia, porterà in futuro a modalità di lavoro più ibride e flessibili. Da ciò discende anche l’esigenza di migliorare ed ampliare la regolazione in materia.
Pagina aggiornata il 20/12/2024