Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Il documento redatto dall’OCSE fornisce una serie di indicatori che contribuiscono a fornire una visione globale e un confronto internazionale delle prestazioni del settore pubblico. Questi indicatori sono relativi, fra l’altro, alle entrate e spese pubbliche, occupazione nei settori dell’istruzione, della sanità e della giustizia. Dal Rapporto emerge che l’Italia impiega il 41,3% della spesa pubblica per l’assistenza sociale-welfare (mentre la media Ocse riporta un 32,4%), l’8% per il sistema educativo (contro il 12,5% della media Ocse), e il 14,1% per le spese del sistema sanitario (media Ocse 17,7%), per le spese dei servizi pubblici generali il 17,5%, seguono affari economici (8,2%), ordine pubblico (3,8%), difesa (2,3%), protezione ambientale (1,8%). Gli indicatori sono anche elaborati in riferimento a questioni di governance e gestione pubblica, come la trasparenza, la regolamentazione, gli appalti pubblici e l’attuazione delle riforme del lavoro. Il messaggio che l’organizzazione parigina invia ai Paesi membri è quello di avviare una crescita inclusiva, che richiede un approccio multidimensionale alla definizione delle politiche pubbliche e analizzi gli effetti distributivi delle decisioni, affrontando le diseguaglianze che in questi anni si sono accentuate.
Pagina aggiornata il 20/12/2024