Government at a Glance 2023

Segnalazione da Direzione Contrattazione 1

Pubblicato con cadenza biennale, il Government at a Glance 2023 fornisce indicatori a livello internazionale sull’attività delle amministrazioni pubbliche e sul loro andamento nei paesi OCSE. Il rapporto 2023 evidenzia come i governi siano entrati in un’era caratterizzata da molteplici crisi, come numerosi shock economici e sanitari che hanno minacciato sia la resilienza economica che la sicurezza ed il benessere in tutto il mondo. Negli ultimi anni le pubbliche amministrazioni si sono trovate a dover affrontare un periodo pieno di instabilità politica, forti tensioni geopolitiche, recessioni economiche, crisi energetiche ed emergenze di salute pubblica, come la pandemia di COVID-19. La pubblica amministrazione si deve confrontare anche con una società in continua evoluzione sia dovuta all’invecchiamento della popolazione, sia imposta della doppia transizione verde e digitale e tutto questo richiederà profondi cambiamenti strutturali nelle economie e nelle società. Mentre molti governi stanno approfittando delle opportunità offerte da quest’era di modernizzazione facendo sempre più affidamento sulla digitalizzazione delle proprie attività e servizi, bisogna anche essere pronti ad affrontare una serie di problematiche come: l’aumento della polarizzazione politica, la crescente prevalenza di informazioni errate e il graduale disincanto rispetto ai processi democratici tradizionali. Tutto questo sta portando i governi a concentrarsi sempre più sul rafforzamento della resilienza democratica e sulla consolidazione della fiducia nelle istituzioni pubbliche. In 22 paesi OCSE intervistati, poco più di quattro persone su dieci (41%) indicano livelli alti o moderatamente alti di fiducia nel governo nazionale, mentre le persone tendono a considerare affidabili sia le istituzioni pubbliche che i servizi pubblici. Infatti, circa due terzi degli intervistati sono soddisfatti del proprio sistema sanitario (68%), sistema educativo (67%) e servizio amministrativo (63%). Preservare la resilienza delle finanze pubbliche è, tuttavia, fondamentale per far fronte a spese impreviste e finanziare le trasformazioni strutturali ambientali e sociali al fine di promuovere uno sviluppo armonioso dell’Unione Europea e rafforzare la sua coesione economica, sociale e territoriale. La pandemia di COVID-19 ha ampliato molto il disavanzo pubblico, tuttavia, ora cominciano ad esserci i primi segnali positivi di una ripresa con un disavanzo delle pubbliche amministrazioni che è sceso in media al -7,5% nel 2021 e al -3,5% nel 2022.

Pagina aggiornata il 16/12/2024

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