Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità
Le ultime previsioni del Fondo Monetario Internazionale mostrano quelli che sono gli effetti dell’emergenza coronavirus, che di fatto ha messo in ginocchio quasi tutto il mondo. Nel secondo trimestre del 2020 si contano 400 milioni di posti di lavoro a tempo pieno persi rispetto al 2019, ma si registrano buone notizie per il mondo della produzione industriale che ha fatto registrare una ripresa dopo la fase più dura dell’emergenza sanitaria, quella caratterizzata dai lockdown nazionali. Per il 2020 si stima una contrazione dell’economia globale del 4.4%, si tratta di un rendimento senza precedenti dal 1945. Senza una nuova ondata di coronavirus, il prossimo anno dovrebbe registrarsi un rimbalzo del 5,2%. La situazione è particolarmente complicata per la zona Euro. Nelle previsioni economiche il Fmi evidenzia come l’Europa inizi a mostrare il ritardo nei confronti di Stati Uniti e Cina e prevede per l’Eurozona una caduta dell’8,3%, il doppio circa di quella prevista per gli Stati Uniti. Per l’Italia il FMI stima una perdita del 10,8% del prodotto in termini reali, con un rimbalzo del 5,2% nel prossimo anno.
Pagina aggiornata il 11/12/2024