Segnalazione da Direzione Contrattazione 1
Il rapporto pubblicato dalla Commissione Europea ed intitolato “Economic adjustment in the euro area & the United States during the COVID-19 crisis” mette a confronto le due economie e analizza l’impatto che la crisi economico-sanitaria provocata dal Covid-19 ha avuto sia per l’area Euro che per gli Stati Uniti. Mentre gli Stati Uniti hanno sperimentato un impatto maggiore sulla salute, hanno subito una contrazione economica minore rispetto all’Europa. Entrambe le regioni hanno, tuttavia, registrato un ritmo di ripresa più rapida rispetto alla crisi finanziaria globale. Per quanto riguarda il mercato del lavoro europeo gli Stati membri hanno adottato misure in materia di politiche del lavoro, bilancio e liquidità che hanno mantenuto i posti di lavoro e protetto, cosi, l’occupazione europea. Gli Stati Uniti hanno, invece, registrato bruschi cambiamenti nell’occupazione come una maggior disoccupazione e minore partecipazione della forza lavoro. Rimane, inoltre, una significativa incertezza sul possibile impatto che il COVID-19 ha avuto sulla crescita di produttività sia per l’area Euro che per gli Stati Uniti. La crisi finanziaria globale ha ampliato la divergenza nei redditi pro capite nelle due macroeconomie, provocando con un calo maggiore della “Total Factor Productivity” nell’area Euro. La TFP misura, generalmente il grado di efficienza economica e viene calcolata sottraendo il tasso di crescita del lavoro e del capitale rispetto all’output. Nonostante il tasso di occupazione abbia raggiunto livelli storicamente elevati in Europea prima della pandemia, è rimasto comunque inferiore rispetto a quello degli Stati Uniti, pesando sulla performance relativa della crescita. L’Unione Europea ha pensato, però, ad uno strumento temporaneo per stimolare la ripresa europea chiamato “Next Generation EU” che ha come obbiettivi quello di facilitare l’ecologia, il digitale e la resilienza. Questo report propone, infine dei possibili miglioramenti all’interno dell’area Euro che potrebbero migliorare ulteriormente la situazione economica europea ed accrescere la resilienza.
Pagina aggiornata il 10/12/2024