08/05/2019

Sezione Lavoro Ordinanza n. 9663 del 5/4/2019 Pubblico impiego – passaggio tra amministrazioni – mobilità volontaria – art. 30 d.lgs. n. 165/2001 - equivalenza degli inquadramenti – principi di diritto

Stampa PDF
Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (CORTE CASS. Sent. 9663 - 2019.pdf)CORTE CASS. Sent. 9663 - 2019.pdf 278 Kb

Segnalazione da U.O. Monitoraggio contratti e legale

La sentenza riguarda il caso di un dipendente transitato, a seguito di mobilità volontaria, da un comune al Ministero dell’economia e delle finanze. Il lavoratore ricorre contro la sentenza della Corte d’appello che, a suo dire, non aveva riconosciuto il suo diritto ad essere inquadrato in un livello corrispondente alla qualifica di inquadramento che aveva presso l’ente locale, inquadramento diverso da quello invece riconosciutogli dal Ministero.  A questo proposito gli Ermellini ricordano alcuni principi di diritto già precedentemente affermati dalla Corte stessa: “nel passaggio deve essere, in ogni caso, garantita l'equivalenza fra inquadramento goduto dal lavoratore nell'ente di provenienza e quello allo stesso spettante presso l'amministrazione di destinazione (Sez.Un. n.26420 del 2006; n.503 del 2011; Cass. n.10933 del 2011; n.17117 del 2013; n.18416 del 2014; n.3064 del 2016); la Corte ha altresì precisato che l'inquadramento nell'ambito dell'amministrazione di destinazione deve essere individuato in quello "maggiormente corrispondente" all'inquadramento previsto presso l'ente di provenienza dalle fonti legali e contrattuali; sotto tale profilo, la Corte d'appello, inquadrando correttamente l'istituto della mobilità volontaria nella cessione del contratto, ha svolto l'accertamento della corrispondenza prendendo quale "parametro di riferimento" le tabelle di equiparazione professionale contenute nel DPCM n.446 del 2000 (art. 5), che ha disciplinato il passaggio dalle amministrazioni statali agli enti locali in attuazione dell'art. 7, co.4, del d.lgs. n.112 del 1998.” Proseguono poi i giudici chiarendo che la verifica della corrispondenza tra la categoria professionale posseduta – nel caso di specie presso l’ente locale – e quella attribuita dal Ministero, va pertanto operata in concreto sulla base delle discipline collettive dei due enti interessati.

 
Banca Dati Contratti Integrativi
Iscriviti alla newsletter - AranSegnalazioni