03/11/2020

CQRS156

Al fine del rilascio del “provvedimento di autorizzazione” di cui all’art. 22, comma 1 del CCNQ del 4 dicembre 2017, la richiesta di permesso sindacale deve indicare la tipologia e la durata del permesso stesso?

E’ bene che l’organizzazione sindacale espliciti sempre la tipologia di permesso richiesto, anche eventualmente con il mero richiamo all’articolo del CCNQ che la disciplina, e la sua esatta durata (ore/gg), soprattutto in considerazione del fatto che l’Amministrazione dovrà correttamente verificare - anche attraverso la procedura Gedap - la sussistenza di ore disponibili nel monte ore relativo alla tipologia di permesso richiesto e procedere alla decurtazione dello stesso. In ogni caso, ove ritenuto necessario, l’amministrazione potrà richiedere di fornire le informazioni mancanti. Non è indispensabile, invece - né il contratto lo prevede-, indicare il motivo per cui il permesso viene richiesto, fermo restando che i permessi di cui all’art. 13 del CCNQ del 14/12/2017 possono essere fruiti solo per la partecipazione ad organismi direttivi statutari. Infatti, l’art. 10, comma 7 del CCNQ in parola prevede che la verifica dell’effettiva utilizzazione dei permessi sindacali da parte del dirigente sindacale rientra nella responsabilità dell’organizzazione sindacale di appartenenza dello stesso.