19/02/2020

CQRS29

I singoli componenti della RSU possono indire l’assemblea sindacale?

L’art. 4, comma 2 del CCNQ del 4 dicembre 2017 espressamente prevede che l’assemblea sindacale può essere indetta solo dalla RSU unitariamente intesa. La disposizione contrattuale trova altresì conferma nella sentenza della Corte di Cassazione sez. lavoro n. 3095 dell’8 febbraio 2018 con la quale la Corte afferma che:

a) l'Accordo quadro per la costituzione delle rappresentanze sindacali unitarie del 7/8/1998 e il C.C.N. quadro di pari data sulle modalità di utilizzo dei distacchi, aspettative e permessi nonché delle altre prerogative sindacali si interpretano nel senso che il diritto di indire assemblee dei dipendenti spetta alla RSU quale organismo elettivo unitariamente inteso e a struttura collegiale - che assume ogni decisione secondo il regolamento eventualmente adottato o, in mancanza, a maggioranza dei componenti - e non ai singoli componenti della stessa RSU (cfr. anche Cass. 16.2.2005 n. 3072);

b) la sentenza di Cassazione Sezioni Unite n. 13978 del 6/6/2017 che riconosce il diritto di convocazione dell’assemblea al singolo componente delle RSU eletto nelle liste di un’organizzazione sindacale rappresentativa non si applica al settore pubblico ma solo al settore privato, retto da diversa normativa.