27/04/2020

CQRS142

Nel caso in cui un ente abbia ricevuto dalla RSU un verbale della riunione dei propri componenti nell’ambito della quale sono stati nominati il coordinatore e dei vice – coordinatori, è legittimo poi che l’ente per un incontro di confronto sindacale inviti il solo coordinatore della RSU?

L’ACQ 7 agosto 1998 e s.m.i. si limita a prevedere, all’articolo 8, che la RSU assume le proprie decisioni a maggioranza dei componenti. Con l’interpretazione autentica di tale articolo (6 aprile 2004) le parti hanno chiarito che la RSU può anche datarsi di un proprio Regolamento interno. In assenza di ulteriori indicazioni, si può, comunque, ritenere che detto Regolamento possa contenere, ad esempio, le regole per il funzionamento dell’organismo collegiale, le modalità con le quali la maggioranza si esprime, i delegati a far parte della delegazione trattante, i rapporti con le Organizzazioni sindacali firmatarie del CCNL ammesse alla trattativa. Rispetto a ciò l’Amministrazione non è tenuta ad alcun intervento né ad esprimere pareri trattandosi di atti endosindacali di stretta pertinenza della RSU nel suo complesso.

Pertanto, laddove la RSU si doti di un Regolamento e lo trasmetta formalmente all’amministrazione, quest’ultima non potrà che prenderne atto previa verifica che l’adozione dello stesso sia avvenuta a maggioranza dei componenti RSU.

Tanto premesso, considerato che nessuna clausola contrattuale definisce la figura del Coordinatore o dei Vice-coordinatori, si ritiene che per la risoluzione del caso prospettato sia opportuno verificare all’interno del Regolamento quali compiti siano affidati al Coordinatore ed ai Vice-coordinatori.