30/10/2020

CIRRS10

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Chi deve intendersi per “neoassunto” ai fini del computo delle ferie?

L'art. 6 del CCNL del 21.2.2002 del comparto delle Istituzioni e degli enti di ricerca e sperimentazione disciplina l'istituto delle ferie e del recupero delle festività soppresse prevedendo al comma 3 che “I dipendenti neoassunti hanno diritto a 30 giorni lavorativi di ferie comprensivi delle due giornate previste dal comma 2” (il riferimento è l’art.1, comma 1, lettera a), della L. 23 dicembre 1977, n. 937).

Con riguardo alla definizione di dipendenti neoassunti, l’intervenuto art. 84 del CCNL Istruzione e ricerca 19.04.2018, nel disciplinare il trattamento economico-normativo del personale con contratto a tempo determinato, al comma 1 lett. a) ha stabilito, tra l’altro, che “[…]nel caso in cui, tenendo conto della durata di precedenti contratti a tempo indeterminato o determinato comunque già intervenuti, anche con altre amministrazioni, pure di diverso comparto, il lavoratore abbia comunque prestato servizio per più di tre anni, le ferie maturano, in proporzione al servizio prestato, entro il limite annuale di 28 o 32 giorni, stabilito dal citato art. 6, a seconda dell’articolazione dell’orario di lavoro rispettivamente su cinque o su sei giorni”. La previsione in esame, recependo compiutamente il principio del divieto di discriminazione ripetutamente affermato dalla Corte di Giustizia delle Comunità Europee, riconosce a tale personale il servizio reso precedentemente nei limiti ivi previsti

La norma in esame, prevista anche in altri comparti della pubblica amministrazione (es. Funzioni centrali, Funzioni locali, ecc.) non è stata accompagnata dalla revisione dell’istituto delle ferie. Ciò nonostante, il richiamo “al limite annuale stabilito per i lavoratori assunti per la prima volta nella pubblica amministrazione” contenuto all’art. 84 suindicato – di fatto riferito al comma 3 dell’art. 6 del CCNL 21.02.2002 – consente di affermare che la volontà delle parti fosse quella di rideclinare il significato da attribuire al concetto di neoassunto.

Tali considerazioni inducono a ritenere quanto segue:

- ai fini del computo delle ferie, in coerenza con quanto espressamente declinato dallo stesso art. 84, comma 1, lett. a) di cui sopra, si considerano neoassunti i “lavoratori assunti per la prima volta nella pubblica amministrazione”;

- la portata applicativa del menzionato art. 84 può essere estesa anche al lavoratore con contratto a tempo indeterminato assunto per la prima volta nella pubblica amministrazione che abbia già prestato servizio presso la stessa o presso altre pubbliche amministrazioni, anche di diverso comparto, per un periodo superiore a tre anni. A tale lavoratore, ricorrendone i presupposti, può pertanto essere riconosciuto da subito il diritto a fruire dell’intero monte ferie di cui al comma 2 del citato art. 6.

 
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