20/01/2015

SAN222_Orientamenti Applicativi

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E’ possibile attribuire un incarico di Posizione Organizzativa ad un dipendente che lo svolga solo per parte del suo impegno lavorativo mentre per la restante parte delle 36 ore svolga le mansioni proprie della qualifica rivestita?

Ai sensi dell’art. 21 del CCNL 7.4.1999, la definizione dei criteri e delle modalità di conferimento degli incarichi relativi alle posizioni organizzative e la loro valutazione periodica dovrà essere stabilito nell’apposito regolamento aziendale. Alla luce di quanto sopra, tenendo presente che le posizioni organizzative sono caratterizzate dallo svolgimento - da parte del personale incaricato - di funzioni con assunzione di diretta ed elevata responsabilità nell’ambito del proprio profilo professionale (sia pure con le flessibilità previste dall’art. 13, comma 5 del CCNL 7.4.1999), le questioni poste rientrano nella competenza e responsabilità di ciascuna Azienda, la quale potrà individuare le caratteristiche dei suddetti incarichi ritenute funzionali alla propria organizzazione.

Non è possibile – nell’ipotesi prospettata di impegno “non esclusivo” -  la “convivenza” in capo al medesimo dipendente, di modalità di gestione di istituti contrattuali che il CCNL regolamenta diversamente tra i titolari di posizione organizzativa e coloro che sono privi di tale titolarità (ad es. lo straordinario, i compensi per la produttività ecc.).

 
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Direttore: Dott. Gianfranco Rucco

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