19/07/2006

RIC_012_Orientamenti_Applicativi

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Il conglobamento della Indennità integrativa speciale, ai sensi dell'art. 17, comma 4 del CCNL 7.4.2006, nello stipendio tabellare comporta che la medesima debba concorrere nella misura pari al suo intero valore, ai fini del calcolo del'indennità di anzianità (prevista dalla L. 70/75) e ai fini del calcolo dell’indennità di buonuscita (prevista dalla legge n. 152/68)? Inoltre, tale conglobamento comporta l’adeguamento al nuovo importo dello stipendio tabellare di quelle voci del trattamento accessorio (es. indennità di direzione strutture di cui all’art.22 del DPR 171/91)che vengono calcolate in percentuali determinate del trattamento tabellare?

 

Si osserva, preliminarmente, che l’art. 22 del DPR n. 171/91, nell’istituire l’indennità per incarichi di direzione di strutture tecniche e scientifiche e di progetti di ricerca, stabilisce anche che detta indennità non potrà essere superiore al 15% dello stipendio tabellare iniziale del livello professionale di appartenenza. D’altra parte, l’ art. 17, comma 4, del CCNL 7/4/2006, 1° biennio economico, stabilisce che: A decorrere dal 1 gennaio 2003, l'indennità integrativa speciale (IIS) di cui al comma 3 dell'art. 6, Sez II, del CCNL 21.02.2002, II biennio economico, cessa di essere corrisposta come singola voce della retribuzione ed è conglobata nella voce stipendio tabellare.
Da quanto sopra si evince che tutti gli istituti contrattuali di carattere economico, per la cui quantificazione le vigenti disposizioni prevedono un espresso rinvio allo stipendio tabellare, dal 1° gennaio 2003 dovranno tener conto del conglobamento dell’indennità integrativa speciale.
Per quanto concerne l’ art. 11, comma 3, e l’art. 17, comma 4, del CCNL in oggetto citato, si precisa che l’Aran ha provveduto a stimare il complesso del personale in servizio presso ciascun Ente avente diritto alla indennità di buonuscita prevista dalla legge n. 152/68 e il personale avente diritto alla indennità di anzianità prevista dalla legge n. 70/75. E’ noto che l’indennità integrativa speciale, pur essendo retribuzione fondamentale analogamente allo stipendio, concorre in misura inferiore (48%) a formare la base di calcolo per l’indennità di buonuscita da corrispondere in favore del personale che cessa dal servizio, e in misura pari al 30% a formare la base di calcolo per l’indennità di anzianità. Il conglobamento di tale voce retributiva, comporta pertanto un onere pari al differenziale tra la precedente misura e quella prevista nell’accordo contrattuale, 80% nel primo caso, 100% nel secondo caso. Tale onere, anche se tipicamente datoriale, trova copertura in una parte delle risorse disponibili per il CCNL 7/4/2006, come richiesto dal Comitato di settore con l’atto d’indirizzo.

 
Banca Dati Contratti Integrativi
Direzione Contrattazione 1

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