05/06/2011

RAL094 - Orientamenti Applicativi

Stampa PDF

L’art.32, comma 1, del CCNL 22.01.2004 prevede che le risorse decentrate previste dall’art.31, comma 2, sono incrementate, dall’anno 2003, di un importo pari allo 0,62% del monte salari, esclusa la dirigenza, riferito all’anno 2001. Il comma 2 del medesimo articolo prevede che gli enti incrementino ulteriormente le risorse decentrate indicate nel comma 1, e con decorrenza dall’anno 2003, con un importo corrispondente allo 0,50% del monte salari dell’anno 2001, esclusa la quota relativa alla dirigenza, nel rispetto della specifica disciplina dello stesso art.32. Un comune ha provveduto ad effettuare il ricalcolo del fondo 2003, con le integrazioni previste dall’art. 32, commi 1 e 2, del CCNL 22.1.2004 (si tratta dello 0,62% + lo 0,50%). Successivamente è stato costituito il fondo 2004, con l’inserimento delle percentuali di cui sopra.

Ad esempio: Fondo 2003, comprensivo dello 0,62% m.s. 2001 e dello 0,50% m.s.2001, pari ad euro 140.000,00; Fondo 2004 = euro 140.000,00+0,62% m.s. 2001, + 0,50% m.s. 2001.

Si chiede se è corretta l’applicazione dello 0,62% e dello 0,50% m.s. 2001 per il 2003 ed anche per il 2004, oppure se l’applicazione delle due percentuali va effettuata solo per il primo anno (2003), anche se il CCNL specifica dall’anno 2003.

E’ del tutto irragionevole (e provocatorio) ipotizzare un incremento contrattuale che di anno in anno si ricalcola e si aggiunge a quello precedente ( 0,62+0,62, …..). Se tale criterio fosse stato applicato nel passato (ad esempio per l’incremento dell’1,1% del CCNL 5.10.2001) sussisterebbero gravi responsabilità per danno erariale.

 

 
Banca Dati Contratti Integrativi
Direzione Contrattazione 2

Tel. 06.32.483.262
Fax. 06.32.483.212
Direttore: Dott. Gianfranco Rucco

Iscriviti alla newsletter - AranSegnalazioni