05/06/2011

RAL085 - Orientamenti Applicativi

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Ai fini della corretta determinazione delle risorse disponibili da destinare al trattamento economico accessorio, si chiede:

1) in che modo vanno determinati gli oneri derivanti dall'applicazione dell'art. 7, commi 3 e 4, del CCNL 31/03/1999: occorre calcolare soltanto la differenza tra gli stipendi tabellari o va tenuto conto anche della I.I.S. e della integrazione prevista dall'art. 37, comma 1, lett. a) del CCNL del 06/07/1995?

2) i predetti oneri sono storicizzati alla data del 01/01/1998 oppure vanno riferiti al personale attualmente in servizio?

3) i risparmi di cui all'art. 15, comma 1, lett. m), del CCNL 01/04/1999 riducono stabilmente le risorse di cui all'art. 14 del medesimo CCNL oppure no?

1) Nel caso del personale della ex 1^ e 2^ q. f., collocato nella ex 3^ q. f. e poi nella categoria A, l'onere deve essere calcolato sottraendo al valore del trattamento tabellare iniziale della categoria A, quale risulta dalla tabella di equiparazione C allegata al CCNL del 31.3.1999, l'importo corrispondente al trattamento tabellare delle ex 1^ e 2^ q. f. nonchè il valore dell'indennità di cui all'art. 4, comma 3, del CCNL del 16.7.1996 e il valore del LED eventualmente in godimento. Nel caso del personale della polizia municipale, occorre, invece, sottrarre al valore del trattamento iniziale corrispondente alla categoria C1 l'importo relativo al trattamento tabellare della ex 5^ q. f., l'integrazione tabellare prima prevista per il personale della polizia municipale.

2) Gli oneri devono essere calcolati con riferimento al personale effettivamente in servizio al momento dell'applicazione del nuovo inquadramento del personale di cui si tratta, e quindi all'1.1.1998.

3) Relativamente al lavoro straordinario, occorre distinguere:

a)    la riduzione delle risorse per lavoro straordinario nella misura del 3%, prevista dall'art. 14, comma 3, del CCNL del 14.9.2000, con decorrenza dal 31.3.1999, ha carattere di stabilità;

b)    i risparmi di straordinario di cui all'art. 15, comma 1, lett. m) del CCNL dell'1.4.1999, derivanti semplicemente dal mancato utilizzo delle ore di lavoro straordinario (senza cioè alcun intervento organizzativo preventivo di stabile riduzione di queste), invece, possono essere utilizzati nell'anno per incrementare le risorse (variabili) destinate alla contrattazione integrativa, ma non danno luogo ad una riduzione stabile del fondo di cui all'art. 14 del CCNL dell'1.4.1999, che, pertanto, nell'anno successivo, dovrà essere ricostituito nel medesimo ammontare.


 
Banca Dati Contratti Integrativi
Direzione Contrattazione 2

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Direttore: Dott. Gianfranco Rucco

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