08/08/2012

RAL_1448_Orientamenti Applicativi

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La sanzione disciplinare della sospensione dal servizio e dalla retribuzione, nei confronti di un dipendente con rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale, deve essere applicata nei soli giorni di effettiva prestazione lavorativa oppure, senza soluzione di continuità, a partire dal primo giorno lavorativo? E’ necessario procedere ad un riproporziona mento del periodo oggetto della sanzione?

 

Nella particolare fattispecie prospettata, la sanzione deve essere applicata solo nei giorni in cui è prevista, sulla base del contratto individuale di costituzione del rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale, la presenza lavorativa del dipendente.

Tale indicazione trova giustificazione e sostegno nella natura e nelle caratteristiche della sospensione dal servizio e dalla retribuzione.

Infatti, è evidente che, presupponendo essa la sospensione della prestazione lavorativa ( e della relativa retribuzione), essa non può trovare applicazione anche con riferimento ai giorni in cui per definizione manca la prestazione lavorativa, come nel caso dei periodi di non lavoro nll’ambito di un rapporto di lavoro a tempo parziale di tipo verticale.

Si deve anche ricordare che, per ciò che attiene alle modalità operative, sulla base anche delle indicazioni giurisprudenziali, il datore di lavoro può, per ragioni produttive, disporre l’esecuzione diluita nel tempo dei giorni di sospensione, non essendo in alcun modo prevista la necessità di procedere ad una concentrazione della stessa in giorni consecutivi.

Infine, si deve evidenziare che non esistono norme contrattuali che, per il caso del rapporto di lavoro a tempo parziale, consentano un riproporzionamento anche della entità delle sanzioni disciplinari.

 
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