30/09/2020

CIRU28

Stampa PDF

L'art. 35, comma 3, del CCNL Università 16.10.2008 prevede che, su richiesta del dipendente, si possa procedere all'accertamento delle sue condizioni di salute al fine di concedere l'ulteriore periodo di 18 mesi di assenza. Può l'Ateneo attivare autonomamente l'accertamento?

L'art. 35, comma 3, del CCNL 16.10.2008 ha previsto che l’amministrazione, prima di concedere l'ulteriore periodo di 18 mesi di assenza per malattia non retribuita, su richiesta del lavoratore, proceda all’accertamento delle sue condizioni di salute, al fine di stabilire la sussistenza di eventuali cause di assoluta e permanente inidoneità psicofisica a svolgere qualsiasi proficuo lavoro che giustifichino la concessione degli ulteriori 18 mesi non retribuiti. Con il d.P.R. 27 luglio 2011, n. 171, in ottemperanza alla previsione di cui all'articolo 55-octies del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, è stato introdotto il “Regolamento di attuazione in materia di risoluzione del rapporto di lavoro dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche dello Stato e degli enti pubblici nazionali in caso di permanente inidoneità psicofisica”. Il citato regolamento, riguardo all’ipotesi di superamento del periodo di conservazione del posto del lavoratore assente per malattia, prevede che, prima della concessione dell’ulteriore periodo di diciotto mesi non retribuiti, l’amministrazione avvia la procedura volta all’accertamento della suddetta inidoneità del lavoratore. L’avvio della procedura da parte del lavoratore è, invece, possibile in qualsiasi momento, purché successivo al superamento del periodo di prova.

 
Iscriviti alla newsletter - AranSegnalazioni
Banca Dati Contratti Integrativi
Direzione Contrattazione 1

Tel. 06.32.483.231/232
Fax. 06.32.483.393
Direttore: Dott.ssa Maria Vittoria Marongiu