30/10/2018

CFL29

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Un ente che non ha mai stanziato ed impiegato in passato risorse per finalità di welfare, può attivare ugualmente il welfare integrativo, ai sensi dell’art.72 del CCNL delle Funzioni Locali, e quali risorse può utilizzare a tal fine? E’ possibile destinare una somma a atle finalità mediante corrispondente riduzione di altre voci di spesa di personale rientranti nel limite dell’art.1, comma 557, della legge n.296/2006?

In ordine a tale problematica, si ritiene opportuno precisare che,  come evidenziato dalla stessa formulazione dell’art.72 del CCNL delle Funzioni Locali del 21.5.2018, gli oneri per la concessione al personale di benefici di natura assistenziale e sociale possono trovare copertura nelle disponibilità già stanziate dagli enti sulla base delle vigenti e specifiche disposizioni normative in materia.

Pertanto, se l’ente non ha già in passato stanziato risorse a tale finalità, sulla base di specifiche norme vigenti nel tempo, non potrà applicare la citata disciplina dell’art.72 del CCNL del 21.5.2018.

Il CCNL non prevede altre e diverse forme di finanziamento, neppure attraverso l’utilizzo delle generali risorse decentrate.

Infatti, tale finalità non è presente tra diverse modalità di utilizzo delle risorse decentrate fissate nell’art.68 del medesimo CCNL del 21.5.2018.

 
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