08/10/2011

AIII245_Orientamenti Applicativi

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In caso di licenziamento disciplinare occorre ancora richiedere il parere del Comitato dei Garanti, secondo quanto previsto dall’art 20 del CCNL del 3 novembre 2005?

 

Circa il Comitato dei Garanti, occorre precisare che per quanto riguarda i procedimenti avviati per responsabilità disciplinare del dirigente, le attuali disposizioni legislative, che hanno superato le precedenti previsioni contrattuali (art. 20 CCNL 3 novembre 2005), non prevedono la richiesta di parere di tali organismi. Il Comitato dei Garanti, invece, continua ad espletare la sua attività nell’ambito delle procedure di valutazione per responsabilità dirigenziale. Tale organismo, infatti,  trova il suo fondamento giuridico nelle precedenti disposizioni del d.lgs. n. 165 del 2001, cui il Servizio Sanitario nazionale era tenuto ad adeguarsi ed è stato ora riconfermato, seppur in una nuova formulazione, dal d.lgs. n. 150 del 2009. Del resto, anche la Corte di Cassazione con la sentenza n. 8329 dell’8 aprile 2010  ha precisato, con riferimento all’art. 22 del d.lgs. n. 165 del 2001, ( nella formulazione precedente alla novella apportata dal d.lgs. n. 150 del 2001),  che “l’intervento del Comitato dei Garanti riguarda un tipo di responsabilità di carattere gestionale, non riferita a condotte realizzate in puntuale violazione di singoli doveri e collegata invece ad un apprezzamento globale dell’attività del dirigente, il che ben spiega l’intervento dell’organo esterno all’amministrazione in funzione di garanzia”.

 
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