04/02/2021

ASAN32c

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Le previsioni di cui all’art.12, comma 12 e 13, del CCNL dell’Area Sanità del 19.12.2019, concernenti l’esonero dal periodo di prova, introducono una deroga al rispetto dei termini di preavviso?

Per quanto concerne le previsioni di cui all'art. 12, commi 12 e 13, del CCNL dell'Area Sanità, sottoscritto  il 19/12/2019, concernenti l'esonero dal periodo di prova, si evidenzia che esse espressamente prevedono che "l'esonero  di  cui  sopra  determina l 'immediata cessazione del rapporto di lavoro originario"; il che fa ritenere che nel caso di specie non operi la previsione di cui al comma 10 dello stesso articolo e che si applichino tutte le altre relative conseguenze alla cessazione del rapporto di lavoro ivi incluso quanto previsto all' art. 104 del sopra citato contratto che disciplina i "termini di preavviso".

Infatti, quando il CCNL, in qualche caso di risoluzione del rapporto (ad es. nel caso di cui al comma 1 lett. a) dell'art. 105 sulle cause di cessazione del rapporto di lavoro), ha inteso escludere la disciplina relativa ai termini del preavviso lo ha fatto espressamente.

Pertanto, anche nella vigenza del CCNL 2016- 2018, che prevede ex novo la disciplina dell'esonero dal periodo di prova, il lavoratore esonerato. come già nel passato, può decidere se dare il termine di preavviso o, in sostituzione, l'indennità di preavviso.

Con l'occasione, si  rammenta che nel comma 5 dell'art. 104 è previsto  che  è  in facoltà della parte che riceve la comunicazione di risoluzione del rapporto di lavoro  di risolvere il rapporto stesso, sia all'inizio, sia durante il periodo di servizio, con il consenso dell'altra parte. In tal caso non si applica il comma 4 che prevede la debenza dell'indennità in caso di inosservanza dei termini di preavviso.

 
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