24/02/2021

Sezione Lavoro Sentenza n. 443 del 13.01.2021 Pubblico impiego – medici specializzandi - obbligo assicurativo dell’azienda sanitaria – rigetto ricorso

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Segnalazione da U.O. Monitoraggio contratti e legale

La Suprema Corte ha rigettato il ricorso proposto da un’azienda ospedaliera volto ad affermare che, nulla è dovuto all'INAIL a titolo di premi assicurativi per la copertura degli infortuni dei medici specializzandi sul presupposto che trattasi di soggetti non legati all'Azienda ospedaliera da alcun rapporto giuridico e che qualora la legge avesse voluto imporre l'obbligo della copertura INAIL lo avrebbe detto esplicitamente. Confermando l’orientamento dei giudici di merito, gli Ermellini affermano che il contratto di formazione specialistica dei medici, pur non essendo inquadrabile nell'ambito del lavoro subordinato né riconducibile alle ipotesi di para-subordinazione, è comunque oggetto di specifica regolamentazione dal punto di vista previdenziale. In particolare, l'azienda sanitaria - quale titolare della complessiva organizzazione al cui interno si inserisce l'attività degli specializzandi - in virtù del principio della universalizzazione delle tutele, espresso dall’art. 38 della Costituzione è destinataria di un obbligo assicurativo sia per i rischi causati che per i danni subiti.

 
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