07/09/2015

Sezione delle Autonomie: Relazione su “Gli organismi partecipati degli enti territoriali” – Deliberazione n. 24/SEZAUT/2015/FRG del 22 luglio 2015

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Segnalazione da UO Studi e analisi compatibilità

Dall’indagine svolta dalla Sezione delle autonomie della Corte dei conti derivano le analisi sui risultati economici e finanziari, sui servizi affidati e sulle modalità di affidamento di un insieme omogeneo di 4.935 organismi sui 7.684 risultanti al 19 giugno 2015. Gli organismi operanti nell’ambito dei servizi pubblici locali sono numericamente limitati (il 35,72% del totale), pur rappresentando una parte importante del valore della produzione (il 71,35% dell’importo complessivo). Il maggior numero (64,28%) rientra nelle diversificate attività definite “strumentali”. In questo contesto emerge la netta prevalenza degli affidamenti in house, fenomeno meritevole di attenzione per la rigidità dei presupposti legittimanti, tesa ad evitare violazioni delle regole della concorrenza. L’indagine mette a confronto i risultati conseguiti dagli organismi interamente pubblici (n. 1.782) con quelli del totale esaminato (n. 4.935). Negli organismi a totale partecipazione pubblica sono stati rilevati valori medi più elevati di incidenza del costo del personale sul costo della produzione, 28,28%, a fronte del dato complessivo medio del 21,83%.

 
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