10/02/2021

The impact of Artificial Intelligence on the labour market: What do we know so far?

Stampa PDF
Allegati:
FileDescrizioneDimensione del File
Scarica questo file (OCSE - The impact of Artificial Intelligence on the labour market - What do we k)OCSE - The impact of Artificial Intelligence on the labour market - What do we k 1899 Kb

Segnalazione da Direzione Contrattazione 1

Il report pubblicato dall’OCSE intitolato “The impact of Artificial Intelligence on the labour market: What do we know so far?” esamina le informazioni finora disponibili relative agli impatti dell'Intelligenza Artificiale sul mercato del lavoro quali:
1) impatto sulla produttività;
2) impatto sull'occupazione;
3) impatto sui salari.
Lo studio fornisce, inoltre, delle possibili prospettive future su come l'intelligenza artificiale trasformerà i posti di lavoro ed il modo di lavorare, anche attraverso il bisogno di nuove competenze e l’individuazione di percorsi di up-skilling e re-skilling. L'Intelligenza Artificiale, a oggi, è un insieme di più tecnologie che permettono alle macchine di percepire, comprendere, agire e imparare autonomamente con lo scopo di potenziare l'attività umana. I recenti sviluppi nell'Intelligenza Artificiale hanno alimentato nuovi timori sulla possibile perdita di posti di lavoro, derivante dalla capacità dell’AI di automatizzare una serie di attività in rapida espansione e di influenzare così ogni settore dell'economia. Con la diffusione dell'Intelligenza Artificiale, la creazione di nuovi posti di lavoro, sarà possibile solo con forti investimenti nella formazione dei lavoratori che permetta loro di acquisire competenze specialistiche non riproducibili attraverso un automatismo artificiale. Solo così si possono contrastare la contrazione della richiesta di forza lavoro ed il conseguente ribasso dei salari che lo sviluppo dell'AI potrebbe innescare in un primo periodo. Solo così si può difendere il benessere dei lavoratori. Un’incertezza emersa nel rapporto dell’OCSE è quella che l’automazione dei processi dovrebbe comportare un aumento in produttività che, però, al momento, non si sta rilevando. Al contrario, nonostante siano state introdotte nel mondo del lavoro diverse innovazioni tecnologiche, il dato relativo alla produttività ha continuato a diminuire. Inoltre, le nuove metodologie applicate in questo campo dovranno tenere conto dei diversi contesti regionali, visto che le evidenze raccolte finora mostrano che l’impatto dell’Intelligenza Artificiale nel mercato del lavoro differisce tra i Paesi dell’OCSE. Due sono i principali effetti individuati:
§ l’Intelligenza Artificiale complementa il lavoro del lavoratore, automatizzando le task più ripetitive o meno specializzate. Il lavoratore può quindi essere impegnato in task più professionali.
§ l’Intelligenza Artificiale sostituisce il lavoratore, che quindi si ritrova senza un impiego.
Diversi mercati stanno, infatti, reagendo a queste spinte in modo differente. I lavoratori con competenze più specializzate subiscono maggiormente gli impatti dell’Intelligenza Artificiale rispetto ai lavoratori con un più basso grado di specializzazione. Tuttavia, quando i primi si ritrovano senza lavoro tendono a riqualificarsi e ad essere impiegati in altre professioni, mentre i lavoratori meno qualificati hanno un rischio maggiore di rimanere disoccupati. La caratteristica fondamentale di una tecnologia di automazione è che amplia le attività presenti all'interno del processo di produzione che possono essere svolte dalle macchine, mentre la quota di compiti svolti dai lavoratori diminuisce. Ciò può permettere alle aziende di sostituire il lavoro con un capitale più economico e più produttivo. Tuttavia, questo comporterebbe una riduzione della domanda di manodopera ed eserciterebbe pressioni al ribasso sull'occupazione e sui salari. L'Intelligenza Artificiale, a lungo termine, ha il potenziale per integrare e aumentare le capacità umane, portando sia ad una maggiore produttività, sia ad un incremento della domanda di manodopera umana e migliorare, cosi, la qualità del lavoro. Ci sarà, comunque, bisogno di un sistema di salvaguardia per assicurare trasparenza, inclusivita e la protezione dei diritti dei lavoratori. Anche se i pregiudizi sull’Intelligenza Artificiale si stanno finalmente superando, la percezione e gli effetti (positivi o negativi) di queste tecnologie dipenderanno molto dal modo in cui verranno sviluppate e applicate.

 
Iscriviti alla newsletter - AranSegnalazioni
Banca Dati Contratti Integrativi