09/12/2020

Health at a Glance: Europe 2020

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"Health at a Glance: Europe 2020" elaborato dall'OCSE è una pubblicazione biennale che studia il livello di efficienza dei sistemi sanitari europei attraverso una serie di indicatori chiave come:
· lo stato di salute dei paesi europei;
· le risorse e le attività sanitarie presenti sul territorio europeo;
· la qualità dell'assistenza sanitaria;
· la spesa sanitaria e i finanziamenti stanziati in ambito europeo.
Il rapporto dell'OCSE prende come riferimento 35 paesi europei. In aggiunta ai 28 stati membri dell'Unione europea l'OCSE inserisce nell'analisi anche 5 paesi candidati all'adesione dell'UE e 3 paesi EFTA. La selezione degli indicatori si basa in gran parte sull'elenco dei parametri sanitari della Comunità Europea (ECHI). Tali indicatori, infatti, sono stati sviluppati per facilitare la rendicontazione delle statistiche sanitarie nell'Unione Europea.
Il primo capitolo di questa edizione fornisce una valutazione iniziale della resilienza dei sistemi sanitari europei alla pandemia COVID-19 e della loro capacità di contenere e rispondere in maniera adeguata e tempestiva all’epidemia attualmente in atto.
Il secondo capitolo, invece, esamina l'enorme impatto che l'inquinamento atmosferico ha sulla salute pubblica e sottolinea la necessità di sforzi continui per ridurre tale inquinamento e mitigarne, cosi, l'impatto sulla salute e sulla mortalità.
Gli ulteriori cinque capitoli, infine, forniscono una panoramica dei sistemi sanitari europei analizzando i seguenti indici:
· il livello di salute dei cittadini europei;
· i fattori di rischio più comuni quali fumo ed alcool;
· l’incidenza della spesa sanitaria;
· la qualità delle cure e l’attenzione al paziente;
· l’accessibilità ai servizi sanitari nazionali.
La pandemia ha dimostrato che bisogna attuare importanti cambiamenti nelle società per costruire dei sistemi sanitari resilienti e in grado di reggere ogni tipo di shock sia in ambito sanitario che economico.
Il COVID-19 ha anche evidenziato la pressante necessità di migliorare la raccolta di dati per monitorare e gestire meglio la salute pubblica e i sistemi sanitari nazionali. La frammentazione dei dati ed il limitato grado di interoperabilità dei sistemi di informazione sanitaria costituiscono un grande limite per fornire corrette e tempestive informazioni. La Commissione Europea sta, infatti, sviluppando un “European Health Data Space”; al fine di promuovere e migliorare sia l’utilizzo di dati sanitari, sia l'infrastruttura digitale sanitaria. Questo sistema consentirà di migliorare la comunicazione tra Stati membri e incrementare, allo stesso tempo, l’interscambio dei dati che potranno essere utilizzati nel campo dell'assistenza sanitaria, della ricerca, dell'innovazione e delle politiche sanitarie.
In conclusione da questo rapporto emerge che la principale lezione appresa dalla pandemia COVID-19 è che la salute pubblica e l'economia globale sono inestricabilmente legate: i sistemi economici globali sani dipendono da cittadini sani. Pertanto, rafforzare la preparazione e la resilienza dei sistemi sanitari è fondamentale per un corretto funzionamento delle economie e delle società europee nel prossimo futuro. Tuttavia, la strada da percorrere è ancora molta e saranno necessari ulteriori investimenti per rendere il sistema sanitario europeo più resiliente e migliorare così la governance mondiale della sanità pubblica. Il primo passo in tale direzione è sicuramente rappresentato dall’implementazione dei sistemi di informazione in ambito sanitario anche attraverso l’accelerazione della trasformazione digitale.

 

 
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