16/04/2020

ILO Monitor 2nd edition: COVID-19 and the world of work - Updated estimates and analysis

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Segnalazione da Direzione Contrattazione 1

La nota offre una valutazione da parte dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro in merito ai possibili impatti che COVID-19 potrebbe avere sul mondo del lavoro e propone una serie di politiche per mitigare tali impatti e facilitare una risposta economica, politica e sociale che sia forte e rapida.

L’emergenza da CODIV-19 sta lasciando un segno profondo nell’economia mondiale mettendo a rischio milioni di posti di lavoro. Questo è l’allarme lanciato dall'Organizzazione Internazionale del Lavoro.

Lo studio intrapreso dall'ILO rivela che la crisi economica generata dall'emergenza COVID19, potrebbe far aumentare il numero di disoccupati nel mondo di 25 milioni; numero persino superiore a quello che si verificò dopo la crisi economica del 2008 e che comportò una crescita dei disoccupati mondiali pari a 22 milioni di unità.

Tuttavia, una risposta coordinata della comunità internazionale potrebbe ridurre in modo significativo tale dato. Le stime dell’ILO indicano un aumento della disoccupazione globale tra 5,3 milioni (scenario a basso impatto) e 24,7 milioni (scenario ad impatto medio-alto).

L'ILO avvisa che, a causa della pandemia, si potrebbero perdere fino a 3.400 miliardi di dollari di stipendi entro la fine del 2020. Questo porterebbe ad una riduzione dei consumi di beni e servizi che, a loro volta, impatterebbero sulle imprese e sulle economie. In caso di reazione tempestiva, invece, l’agenzia stima una contrazione più contenuta ma comunque non inferiore agli 860 miliardi.
Alcuni gruppi di lavoratori saranno colpiti maggiorante da questa crisi finanziaria, come ad esempio, i giovani con meno tutele e retribuzioni più basse, i lavoratori anziani, le donne e i migranti. Secondo l’ILO bisogna agire su due fronti comuni. Da una parte aumentando la protezione sanitaria a livello globale e dall'altra supportando al meglio l’economia ed il mondo del lavoro.


I paesi stanno rispondendo alla crisi di COVID-19 in modi diversi tramite strumenti finalizzati alla protezione dei lavoratori e i loro posti di lavoro, al sostegno della domanda di lavoro, dell'occupazione e del reddito dei cittadini.
Le misure adottate dai paesi in risposta a tale emergenza stanno, certamente, aiutando il contenimento della pandemia, ma saranno necessari ulteriori e tempestivi interventi, coordinati a livello internazionale, per evitare conseguenze economiche più gravi.

 
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