20/05/2021

Living, working and COVID-19: Mental health and trust decline across EU as pandemic enters another year - EUROFOUND

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Segnalazione da Direzione Contrattazione 1
Nell’arco di poche settimane, la pandemia Covid-19 causata dal nuovo coronavirus ha trasformato radicalmente la vita delle persone in tutto il mondo. Oltre alle devastanti conseguenze per la salute delle persone direttamente colpite dal virus, la pandemia ha avuto importanti ripercussioni sul modo in cui le persone vivono e lavorano, incidendo profondamente sul loro benessere fisico e mentale. Per cogliere gli effetti economici e sociali provocati della crisi, Eurofound ha lanciato un’indagine online su vasta scala in tutta l’Unione Europea da cui sono emersi i seguenti dati:

  • Oltre la metà degli europei è preoccupata per il proprio futuro come conseguenza della pandemia e solo il 45 % degli intervistati si sente ottimista. Contrariamente alle indagini condotte prima della pandemia, paesi come Francia, Belgio, Italia e Grecia registrano un calo dell’ottimismo al di sotto della media dell’UE.
  • Gli europei segnalano livelli estremamente bassi di fiducia nell’UE e nei rispettivi governi nazionali, in particolare in diversi Stati membri tradizionalmente favorevoli all’UE come la Francia, l’Italia e la Spagna, sollevando interrogativi fondamentali in merito alla corretta gestione della pandemia da parte dell’UE.
  • Oltre un quarto degli intervistati in tutta l’UE ha segnalato di aver perso il proprio lavoro temporaneamente (23 %) o in via permanente (5 %); gli uomini in giovane età sono i più colpiti. Invece, il 50% degli europei attivi ha subito una diminuzione delle ore di lavoro, in particolare in Romania, Italia, Francia, Cipro e Grecia.
  • Circa il 40 % degli europei ritiene che la propria situazione finanziaria sia peggiorata rispetto a prima della pandemia. In aggiunta, il 50% degli intervistati segnala di non riuscire ad arrivare a fine mese e oltre metà asserisce di non poter mantenere il proprio tenore di vita abituale per più di tre mesi senza percepire un nuovo stipendio. Tuttavia, la situazione più drammatica riguarda i disoccupati, il 61 % ha segnalato di non arrivare a fine mese.
 
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