27/01/2021

The Global Risks Report 2021 - WORLD ECONOMIC FORUM

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Segnalazione da Direzione Contrattazione 1

Il rapporto del World Economic Forum intitolato “The Global Risks Report 2021” analizza i rischi delle fratture sociali previste nei prossimi anni, come l'aumento della disoccupazione, l'allargamento dei divari digitali, la disillusione giovanile e la frammentazione geopolitica. La pandemia COVID-19 ha intaccato duramente l'economia e il mondo del lavoro e minaccia di ridimensionare anni di progressi fatti nella lotta alla povertà e alle disuguaglianze sociali producendo conseguenze marcate anche nel lungo termine. Il degrado sociale rischia di intensificarsi causando gravi fratture all’interno della società. Infatti, il divario tra "abbienti" e "non abbienti" si amplierà ulteriormente se l'accesso alle tecnologie non sarà accompagnato da politiche di formazione ed inclusione sociale al servizio di un equo sviluppo umano. Le disparità in ambito sanitario, finanziario e tecnologico hanno amplificato la crisi globale causata dalla pandemia, incidendo maggiormente su determinati gruppi di persone. L’innalzamento della spesa pubblica sanitaria necessario per fronteggiare l’attuale stato di pandemia sta generando uno squilibrio economico del Servizio Sanitario Nazionale che peserà sui futuri bilanci sanitari. La perdita di posti di lavoro che si è registrata nel secondo trimestre del 2020 costituirà un ulteriore volano per l’aumento delle disuguaglianze sociali. Un riflesso positivo della pandemia è stata l’accelerazione del processo di digitalizzazione e di rivoluzione industriale. Questi cambiamenti tecnologici, però, rischiano anche di accrescere le disuguaglianze sociali. Un crescente divario digitale, infatti, può peggiorare le fratture sociali e minare le prospettive di una ripresa inclusiva. L’inclusione digitale è minacciata dalla lacunosa regolamentazione tecnologica, che non è in grado di contrastare adeguatamente le possibili manipolazioni dell’informazione in un contesto di crescente dipendenza digitale. In ultimo, anche il cambiamento climatico, dal quale nessuno è immune, continua essere un rischio imminente e per questo motivo una riconversione alla Green Economy deve essere al centro del dibattito politico europeo. L’insieme di tutti questi fattori di rischio sta causando forti tensioni e frammentazioni geopolitiche che minacciano la stabilità economica e politica globale. Tuttavia, il monito del World Economic Forum è quello di imparare dalle situazioni e trarne beneficio e, così facendo, anche la pandemia COVID-19, può essere utilizzata per rafforzare la resilienza e la coesione sociale.

 
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