19/02/2020

CQRS6

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Quando è possibile, per le amministrazioni, richiedere alle organizzazioni sindacali rappresentative ammesse “con riserva” - e per le quali la riserva sia stata sciolta negativamente – la restituzione del corrispettivo economico dei distacchi fruiti?

L’art. 23 del CCNQ del 4 dicembre 2017 definisce quali siano le modalità di recupero delle prerogative sindacali. In particolare i commi da 3 a 9 disciplinano l’ipotesi del recupero nei confronti delle organizzazioni e/o confederazioni ammesse con riserva, recupero che si verifica in caso di scioglimento negativo della riserva stessa. Le modalità di restituzione possono essere di due tipi: restituzione del corrispettivo economico o predisposizione di un piano di restituzione “per equivalente”. Quest’ultima modalità è attuabile solo nel caso in cui le associazioni sindacali interessate siano rappresentative in altri comparti o aree o qualora le stesse abbiano acquisito successivamente la rappresentatività. Il suddetto piano di restituzione viene definito dal Dipartimento della Funzione Pubblica, sentite le associazioni sindacali coinvolte. Qualora il piano di restituzione non consenta il recupero della totalità dei distacchi fruiti e non spettanti, per la parte residuale si darà comunque luogo al recupero del corrispettivo economico.

Il recupero tramite corrispettivo economico rimane, invece, l’unica strada percorribile nell’ipotesi in cui le associazioni sindacali - nei cui confronti si sia sciolta negativamente la riserva - non siano rappresentative in altri comparti o aree o non lo siano diventate nel successivo accertamento della rappresentatività. Tuttavia, poiché le amministrazioni possono non essere a conoscenza della definizione di eventuali piani di restituzione “per equivalente”, prima di procedere autonomamente con il recupero di tipo economico risulta necessario consultare il Dipartimento della Funzione Pubblica.

 
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