24/09/2011

SAN170_Orientamenti Applicativi

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Come si applica l’istituto del congedo parentale (ex astensione facoltativa)?

Ai sensi dell’art. 32, comma 1, del d. lgs. n. 151 del 2001 per ogni figlio ciascun genitore ha diritto di fruire di un periodo di congedo parentale.

Tale congedo è così disciplinato:

a) con riferimento alla durata i limiti posti sono pari a 6 mesi per la madre o 7 mesi per il padre, per un massimo di 10 mesi cumulativi tra i due genitori;

b) per quanto attiene al periodo di fruizione, la legge dispone che il congedo va fruito entro gli otto anni di vita del bambino, senza indicare alcun limite annuo;

c) relativamente al trattamento economico l’art. 34 del d. lgs. n. 151 del 2001 prevede che per i periodi di congedo parentale al genitore è dovuta un’indennità pari al 30% della retribuzione, per un massimo di 6 mesi cumulativamente tra i due genitori e sempre che il periodo sia richiesto entro il compimento del terzo anno di vita del bambino. Eccezioni sono previste per i dipendenti con reddito annuo individuale inferiore a 2,5 volte l’importo del trattamento minimo di pensione a carico dell’assicurazione generale obbligatoria;

d) infine, sempre sulla base del disposto legislativo, i periodi di congedo riducono le ferie e non sono computati ai fini della tredicesima mensilità.

 
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