27/11/2018

CSAN17

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Visto quanto previsto dal comma 10 dell’ art. 27 del CCNL del Comparto Sanità relativo al triennio 2016/2018, ai fini del computo del debito orario, quali assenze pari all’intera giornata lavorativa, devono essere considerate corrispondenti all’orario di lavoro convenzionale di cui al comma 1 del medesimo articolo?

Il comma 10 dell’art. 27 del CCNL del Comparto Sanità relativo al triennio 2016/2018  così espressamente recita: "ai fini  del  computo  del debito orario, l 'incidenza delle assenze pari all’intera giornata lavorativa  si considera convenzionalmente corrispondere all’orario  convenzionale  di  cui  al comma 1 del presente articolo fatto salvo quanto diversamente previsto dal presente CCNL o dalle disposizioni legislative vigenti".

Pertanto, la disposizione contrattuale prevede che si debba considerare corrispondente all'orario convenzionale di cui al comma 1 in questione l'incidenza di ogni assenza pari all'intera giornata lavorativa “fatto salvo quanto diversamente previsto  dal presente  CCNL o dalle disposizioni legislative vigenti".

Poiché l'applicazione della medesima può generare,  a  seconda  dei  casi, debito orario o plus orario, l'eventuale recupero dovrà  essere  effettuato  qualora non sia stato assolto il debito orario mensile in conformità a quanto previsto dal vigente CCNL. Tra l'altro, in una prospettiva temporale più ampia di quella settimanale, l'applicazione del criterio dell'orario convenzionale per la definizione dell'incidenza delle assenze giornaliere produce una tendenziale compensazione dei debiti e delle eccedenze.

 
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