20/06/2012

AGF_003_Orientamenti Applicativi

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E’ possibile soddisfare la richiesta di una organizzazione sindacale di svolgere la trattativa per la definizione di un contratto su tavoli separati?

In merito si evidenzia che la fattispecie non è espressamente disciplinata dai contratti e che la giurisprudenza, ormai consolidata, si è pronunciata solo sul fatto che le organizzazioni sindacali rappresentative possono richiedere tavoli separati e la parte pubblica, nel caso vi acconsenta, deve esercitare con equilibrio e correttezza il proprio ruolo negoziale in modo da offrire pari opportunità e uguale dignità ai tavoli di trattativa. Pertanto, non sembrerebbe emergere alcun obbligo, per l’amministrazione, a dare necessariamente seguito alla istanza sindacale. In tal senso si è espressa la Corte di Cassazione con la sentenza n.2857 del 14 febbraio 2004.  Tanto premesso, le decisioni circa le modalità di conduzione delle trattative non possono che essere rimesse alle valutazioni discrezionali della parte pubblica, l’unica in grado di giudicare gli eventuali effetti, anche con riferimento alla possibilità di concludere il negoziato, scaturenti dal rifiuto di operare a tavoli separati. Si ricorda, infine, che essendo la delegazione trattante di parte sindacale costituita da due distinti soggetti entrambi necessari, la RSU e le organizzazioni sindacali di categoria, nel caso in cui le trattative con le OO.SS. si dovessero svolgere a tavoli separati la RSU dovrà presenziare a tutti i tavoli.

 

 
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