05/09/2012

AII_103_Orientamenti_Applicativi

Stampa PDF

Un ente che istituisce per la prima volta posti di qualifica dirigenziale in pianta organica, ai fini della corresponsione della retribuzione di posizione e di risultato, come deve quantificare le risorse del fondo di cui all’art. 26 del CCNL del 23.12.1999? La costituzione del “fondo” è obbligatoria anche se l’ente ha proceduti alla copertura dei posti istituiti solo attraverso il conferimento di incarichi a dirigenti assunti a termine?

Nel caso di ente che istituisca per la prima volta posti di qualifica dirigenziale, lo stesso deve sempre procedere alla determinazione delle risorse da destinare alla relativa retribuzione di posizione e di risultato, nel rispetto delle previsioni dell’art.26 del CCNL del 23.12.1999 e successive modificazioni ed integrazioni.

A tal fine, l’ente dovrebbe procedere applicando, analogicamente, quanto previsto per gli enti di nuova istituzione, così come dispone l'art. 26, comma 3, ult. per., del CCNL del 23.12.1999.

Indicazioni in tal senso sono già state fornite con l’orientamento applicativo AII28. Si deve evidenziare, poi, che ai fini della effettiva applicazione della suddetta disciplina sono comunque necessari anche altri adempimenti: definizione dei criteri di graduazione della retribuzione di posizione individuazione dei criteri di affidamento e revoca degli incarichi dirigenziali; adozione di sistemi di valutazione delle prestazioni e dei risultati dei dirigenti; adozione dei criteri per la determinazione e per l’erogazione annuale della retribuzione di risultato; istituzione ed affettiva attivazione del servizio di controllo interno o del nucleo di valutazione.

Si deve anche ricordare che le indicazioni dell’orientamento applicativo AII28 potevano e possono essere applicate solo con riferimento ai posti della dotazione organica vacanti ed effettivamente ricoperti. Infatti, anche di recente la Corte dei Conti ha dichiarato l’illegittimità di una quantificazione delle risorse decentrate effettuata con riferimento alla dotazione organica e, quindi, anche ai posti vacanti della stessa. Nella stessa linea si muove anche il Servizio ispettivo del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Conseguentemente, l’orientamento applicativo in esame poteva trovare applicazione solo a seguito della progressiva ed effettiva copertura dei posti vacanti della dotazione organica. Applicando tale indicazione alla situazione descritta, l’ente avrebbe dovuto stanziare le risorse necessarie per il finanziamento fin dal momento in cui  lo stesso ha proceduto alla effettiva copertura dei posti di qualifica dirigenziale istituiti.

La circostanza che ciò sia avvenuto attraverso il ricorso a dirigenti assunti a termine non assume alcun rilievo, in quanto gli stessi hanno ricoperto posti di qualifica dirigenziale formalmente previsti dalla dotazione organica dell’ente per i quali, secondo le regole generali, devono essere previste la retribuzione di posizione e di risultato (indicazioni in tal senso sono state fornite con gli orientamenti applicativi AII40 e AII41.

Si ricorda, infine, che, a seguito della istituzione anche di una sola posizione dirigenziale, il costo della retribuzione di posizione e di risultato di tutte le posizioni organizzative previste dall’ordinamento dell’ente deve essere posto sempre ed integralmente a carico delle risorse decentrate integrative aventi carattere di stabilità.

Ciò in quanto, dopo l’istituzione, nell’ente, del posto di qualifica dirigenziale (anche se unico), si modifica l’apicalità dell’ente e l’art.11 del CCNL del 31.3.1999 diventa assolutamente inapplicabile.

 
Iscriviti alla newsletter - AranSegnalazioni
Banca Dati Contratti Integrativi
Direzione Contrattazione 2

Tel. 06.32.483.262
Fax. 06.32.483.212
Direttore: Dott. Gianfranco Rucco