05/09/2012

AII_83_Orientamenti_Applicativi

Stampa PDF

Gli aumenti stipendiali previsti dal CCNL del 22.2.2010 si applicano anche ai dirigenti assunti con contratto a termine ? Nel caso di non applicabilità continua ad essere applicata agli stessi l’indennità di vacanza contrattuale, secondo quanto previsto dalla legge finanziaria 2009 e dai prospetti predisposti dalla Ragioneria Generale dello Stato?

Il trattamento economico e normativo spettante al dirigente assunto con contratto a termine è definito, come noto, nel contratto individuale di lavoro, cui occorre necessariamente fare riferimento per la individuazione della disciplina applicabile.

Mancano, infatti, nella vigente contrattazione collettiva nazionale dell’area della dirigenza del Comparto Regioni-Autonomie Locali, sia regole specifiche concernenti il contratto dirigenziale a termine sia una clausola generale di automatica estensione dei contenuti della stessa ai dirigenti assunti con contratto di lavoro a termine.

A tal fine è sufficiente rilevare che, come evidenziato, nelle clausole concernenti il campo di applicazione (da ultimo l’art.1, comma 1, del CCNL del 22.02.2010), la disciplina dei CCNL della dirigenza dell’Area II si applica in modo diretto ed automatico solo ed esclusivamente nei confronti dei dirigenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Tale principio vale, dunque, anche per il riconoscimento a favore dei dirigenti assunti a termine degli incrementi economici attribuibili sulla base dei rinnovi contrattuali.

Al riguardo, pertanto, per la soluzione della problematica esposta l’ente deve “interpretare” i contenuti del contratto individuale sottoscritto con il dirigente a termine per verificare se, con la dizione “vigente CCNL”, le parti abbiano inteso operare un rinvio statico al CCNL nel senso che, anche ai fini della quantificazione del trattamento economico, hanno voluto fare riferimento solo alle prescrizioni del CCNL della dirigenza effettivamente vigente nel momento della sottoscrizione del citato contratto individuale; oppure, abbiano voluto operare un rinvio dinamico e generale alla contrattazione collettiva della dirigenza come fonte regolativa del rapporto di lavoro, nel senso che qualunque modificazione delle regole da questa poste si estende automaticamente anche al dirigente assunto a termine.

Solo in questa seconda ipotesi, gli incrementi retributivi (stipendio tabellare) potrebbero essere riconosciuti anche al dirigente di cui si tratta.

Per quanto concerne il riconoscimento della indennità di vacanza contrattuale, Pertanto, eventuali ulteriori indicazioni in materia devono essere richieste direttamente al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Ragioneria Generale dello Stato, istituzionalmente competente per l’interpretazione delle norme di legge  concernenti il rapporto di lavoro pubblico e che, a suo tempo, ha predisposto i prospetti richiamati nel quesito

 
Iscriviti alla newsletter - AranSegnalazioni
Banca Dati Contratti Integrativi
Direzione Contrattazione 2

Tel. 06.32.483.262
Fax. 06.32.483.212
Direttore: Dott. Gianfranco Rucco