05/09/2012

AII_81_Orientamenti_Applicativi

Stampa PDF

Tenuto conto della disciplina  sulla onnicomprensività del trattamento economico del dirigente, di cui all’art.20 del CCNL del 22.2.2010, l’ente può liquidare al personale dirigente i compensi per l’attività svolta ai sensi dell’art. 240 del D.Lgs.n.163/2006 (compensi per i componenti della commissione per l’accordo bonario) e quelli per attività di consulenza tecnica di parte, ai sensi degli artt. 87 e 201 c.p.c.?

Il principio della onnicomprensività del trattamento economico del dirigente è stabilito dall’art.24 del D.Lgs.n.165/2001, cui gli enti locali adeguano i propri ordinamenti.

In attuazione di una precisa richiesta in tal senso del Comitato di Settore  nel proprio atto di indirizzo, l’art.20 del CCNL della dirigenza del 22.2.2010 ha rivisitato la precedente disciplina contrattuale della onnicomprensività del trattamento economico della dirigenza contenuta nell’art.32 del CCNL del 23.12.1999, tenendo conto, nella specificazione della sua portata applicativa, del parere reso nell’adunanza del 4.5.2005 dalla Commissione Speciale Pubblico Impiego del Consiglio di Stato.

Nell’ambito della nuova regolamentazione, viene preliminarmente riaffermato (comma 1), in coerenza con le previsioni del citato 24, comma 3, del D.Lgs.n.165/2001, che il trattamento economico dei dirigenti ha carattere di onnicomprensività in quanto remunera completamente ogni incarico comunque conferito agli stessi in ragione del loro ufficio o comunque collegato alla rappresentanza di interessi dell’Ente.

In applicazione di tale previsione, quindi, viene riconfermato che, a favore della dirigenza, accanto al trattamento stipendiale, è prevista la corresponsione del solo trattamento economico accessorio rappresentato dalla retribuzione di posizione e di risultato.

Viene poi specificato anche che, in aggiunta a tali voci retributive, ai dirigenti possono essere erogati (comma 2) solo gli ulteriori compensi espressamente individuati dalla medesima disciplina contrattuale.

Tali compensi, anche sulla base delle precedenti previsioni contrattuali in materia, si identificano con :

  • i compensi professionali per gli avvocati di cui all'art. 37 del CCNL della dirigenza del 23.12.1999, nel caso di enti dotati di uffici di avvocatura;
    • i compensi per incentivi alla progettazione di cui all'art. 92, comma 5, del D.lgs.n.163/2006 (ex art.18 della legge n. 109/1994), secondo la previsione dell'art. 29 del CCNL della dirigenza del 23.12.1999;
    • gli incentivi per recupero ICI, ai sensi dell’art.3, comma 57, della legge n.662/1996 e dell’art.59, comma 1, lett. p) del D.Lgs.n.446/1997, e spese del giudizio, ai sensi dell’art.12, comma 1, lett.b) del D.L. n. 437/1996 convertito nella legge n.556/1996.

Nell’atto di conferimento dell’incarico aggiuntivo o di designazione o, comunque, di nulla osta all’espletamento di un incarico di tale natura, ove questo sia conferito da soggetti terzi pubblici o privati, su designazione dell’ente, questo specifica la riconducibilità dell’incarico e del relativo compenso al regime dell’onnicomprensività (comma 3).

Le somme derivanti dall’applicazione del principio di onnicomprensività del trattamento economico dei dirigenti, riferite anche ai compensi per incarichi non connessi direttamente alla posizione dirigenziale attribuita (ma sempre riconducibili alla generale rappresentanza degli interessi dell’ente), sono destinate al finanziamento della retribuzione di posizione e di risultato dei dirigenti secondo la disciplina dell’art.26 del CCNL del 23.12.1999.

Le suddette risorse, al lordo di tutti gli oneri assistenziali, previdenziali e fiscali, sono finalizzate ad incrementare la retribuzione di risultato dei dirigenti, sulla base di criteri  volti a valorizzare, in via prioritaria ed in misura prevalente, quella dei dirigenti hanno svolto i singoli incarichi che hanno prodotto la maggiore disponibilità finanziaria.

Alla luce di tale disciplina, l’ente dovrà valutare le due specifiche ipotesi prospettate.

Trattandosi, comunque, di una problematica concernente anche la definizione della esatta portata applicativa degli art.24 e 53 del D.Lgs.n.165/2001, ulteriori indicazioni potranno essere richieste anche al Dipartimento della Funzione Pubblica, istituzionalmente competente per l’interpretazione delle norme di legge concernenti il rapporto di lavoro pubblico.

 
Iscriviti alla newsletter - AranSegnalazioni
Banca Dati Contratti Integrativi
Direzione Contrattazione 2

Tel. 06.32.483.262
Fax. 06.32.483.212
Direttore: Dott. Gianfranco Rucco