24/11/2011

AII2_Orientamenti_Applicativi

Stampa PDF

Il dirigente che sia stato assunto con provvedimento di nomina (in vigenza del precedente sistema pubblicistico) può rifiutarsi di sottoscrivere il contratto individuale di lavoro?

Anche se il CCNL dell’area della dirigenza non contiene una clausola analoga a quella contenuta nell’art. 12, comma 1, del CCNL del 31.3.1999 (applicabile al solo personale delle categorie), non v’è dubbio che anche i dirigenti (o, meglio, soprattutto i dirigenti) sono tenuti ad assumere comportamenti coerenti con i principi di correttezza e buona fede.

Il rifiuto, del tutto incomprensibile, di sottoscrivere il contratto individuale di lavoro che nel sistema privatistico è non solo la fonte di costituzione ma anche la fonte di regolazione del rapporto di lavoro (v. anche l’art. 14 del CCNL del 10.4.1996), si configura come un comportamento contrario a detti principi e, come tale, è potenzialmente lesivo del rapporto di fiducia tra amministrazione e dirigente e potrebbe addirittura determinare, ove ostinatamente reiterato, il recesso per giusta causa ai sensi dell’art. 2119 del codice civile

 
Iscriviti alla newsletter - AranSegnalazioni
Banca Dati Contratti Integrativi
Direzione Contrattazione 2

Tel. 06.32.483.262
Fax. 06.32.483.212
Direttore: Dott. Gianfranco Rucco