24/11/2011

AII1_Orientamenti_Applicativi

Stampa PDF

Contratto integrativo decentrato per il personale con qualifica dirigenziale: è possibile avere qualche ulteriore chiarimento sulla composizione della delegazione trattante di parte pubblica ? In particolare, possono farne parte i dirigenti in servizio presso l’ente o sussiste qualche forma di incompatibilità ? E’ possibile designare, in rappresentanza dell’ente, personale esterno ? E’ possibile che la delegazione trattante di parte pubblica sia formata dai componenti del nucleo di valutazione?

La composizione della delegazione trattante di parte pubblica, ai fini della contrattazione integrativa decentrata relativa al personale con qualifica dirigenziale, è disciplinata dall’art. 11 del CCNL del 23.12.1999 secondo il quale “… ciascun ente individua i dirigenti che fanno parte della delegazione trattante di parte pubblica”.

L’unica incompatibilità prevista è quella indicata nel comma 3 di tale disposizione, secondo il quale “ il dirigente che sia componente di una delle rappresentanze sindacali di cui all'art. 10 non può essere soggetto di relazioni sindacali in nome dell'ente per l'area della dirigenza”.

Pertanto, non può esservi alcun dubbio circa la legittimazione dei dirigenti, come pure del direttore generale, a far parte della delegazione trattante di parte pubblica per la stipulazione del contratto decentrato integrativo relativo al personale con qualifica dirigenziale (salva l’eccezione indicata nel citato art. 11, comma 3).

Per quanto riguarda, invece, la possibilità di far partecipare alle trattative personale esterno all’ente, si riporta integralmente la risposta al quesito B5 già pubblicata, nella sezione del personale dei livelli, sul sito web di questa Agenzia:

“Riteniamo utile premettere che soggetti, anche qualificati, estranei all'ente e non caratterizzati da uno specifico rapporto di lavoro subordinato (anche a tempo determinato) non sono titolati ad agire in nome e per conto dell'ente interessato. Avvertiamo, peraltro, l'esigenza di integrare le precedenti considerazioni ponendo in evidenza che lo stesso ente, in base alle vigenti fonti legislative, può avvalersi di consulenze specialmente quando la natura e la complessità dei problemi lo richiedano

Anche in materia di contrattazione, pertanto, può essere utile, su temi di particolare rilievo, poter disporre del contributo di esperti esterni, al fine di consentire alla delegazione trattante di acquisire la necessaria padronanza della materia in discussione.

E' da escludere, in ogni caso, la partecipazione dell'esperto o del consulente alle diverse fasi negoziali con l'assunzione, anche parziale, del potere di intervenire, in qualità di componente, nella conduzione delle trattative.”

Per quanto riguarda, infine, il quesito sulla possibilità che la delegazione trattante sia “composta dal Nucleo di Valutazione” operante presso il Comune, siamo del parere che tale soluzione non sia praticabile.

 
Iscriviti alla newsletter - AranSegnalazioni
Banca Dati Contratti Integrativi
Direzione Contrattazione 2

Tel. 06.32.483.262
Fax. 06.32.483.212
Direttore: Dott. Gianfranco Rucco