08/04/2022

Sottoscritta l’Ipotesi del Contratto collettivo nazionale di lavoro 2016-2018 del comparto della Presidenza del Consiglio dei Ministri

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In data 8 aprile 2022 l’Aran e le Organizzazioni e Confederazioni sindacali rappresentative hanno sottoscritto l’Ipotesi di Contratto collettivo nazionale di lavoro per il Comparto della Presidenza del Consiglio dei Ministri per il triennio 2016/2018.

Tale contratto riguarda tutto il personale non dirigente con rapporto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato ricompreso nel comparto autonomo di contrattazione collettiva della Presidenza del Consiglio.

La firma dell’Ipotesi, avvenuta dopo una lunga trattativa, si conclude - per i Comparti - la fase contrattuale del periodo 2016-2018. La stessa razionalizza e semplifica le precedenti regole contrattuali.

In particolare, si segnalano la totale rivisitazione delle relazioni sindacali e della responsabilità disciplinare; l’introduzione di nuovi istituti come la tutela delle donne vittime di violenza, le ferie e riposi solidali in favore dei lavoratori che debbano assistere figli minori bisognosi di cure; la definizione della disciplina dei permessi per visite specialistiche; l’estensione delle misure a tutela dei dipendenti con gravi patologie che necessitano di terapie salvavita.

In linea con le risorse previste per i rinnovi contrattuali del pubblico impiego nel triennio 2016-2018, il nuovo contratto consentirà di riconoscere aumenti a regime del 3,48% corrispondenti a circa 125 Euro medi mese per 13 mensilità, a cui vanno aggiunti gli arretrati dal 2016.