28/07/2020

Pubblicato il Rapporto semestrale ARAN sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti

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Il nuovo numero del Rapporto semestrale Aran sulle retribuzioni dei pubblici dipendenti presenta un’analisi degli ordinamenti professionali del personale del comparto Funzioni centrali, con particolare attenzione agli aspetti retributivi.

Nell’ottica della convergenza verso un unico modello ed al fine di contribuire ai lavori della Commissione paritetica Aran e Sindacati per la revisione degli ordinamenti professionali nelle Funzioni centrali, il rapporto si sofferma sulle analogie e sulle differenze oggi esistenti tra gli ordinamenti professionali dei tre ex comparti dei ministeri, delle agenzie fiscali e degli enti pubblici non economici (da qualche anno confluiti nell’unico comparto delle Funzioni centrali). Con l’aiuto di grafici e tabelle, si offre una panoramica generale dei valori stipendiali e si evidenziano le possibilità di convergenza verso un modello comune.

Per quanto concerne gli incarichi di posizione organizzativa, il rapporto si sofferma sulle differenti soluzioni, adottate presso le Agenzie fiscali rispetto a Ministeri ed Enti pubblici e sul differente rilievo che questo istituto ha avuto nelle diverse amministrazioni. In generale, si sottolineano comunque le potenzialità degli incarichi di posizione organizzativa, come strumento di valorizzazione del personale e di riconoscimento delle responsabilità assunte.

Il Rapporto mostra anche alcune criticità nelle applicazioni degli attuali modelli. Ad esempio, l’elevato formalismo che caratterizza le selezioni per le progressioni economiche del personale.

Nella seconda parte si analizzano le prime risultanze di una indagine effettuata nell’ambito delle rilevazioni del conto annuale della Ragioneria generale dello Stato sulle professioni nella PA. In particolare, si dà evidenza, attraverso alcuni esempi tratti dall’analisi effettuata, al modo attraverso il quale i dipendenti percepiscono i compiti del proprio lavoro. In questo ambito, con l’ausilio di grafici a nuvola, sono presentate le parole che ricorrono maggiormente nella descrizione dei compiti del proprio lavoro per le professioni di “addetto alla gestione delle risorse umane” e di “specialista nella gestione delle risorse umane”.

L’ultima sezione, come di consueto, è dedicata alle retribuzioni contrattuali mensili (cioè le componenti fisse della retribuzione, la cui dinamica risente in modo diretto degli incrementi definiti a livello di contratto nazionale) e pone a confronto i valori registrati nella pubblica amministrazione rispetto a quelli del settore privato, desunti dai dati ISTAT dei primi mesi del 2020.