30/03/2017

RAL_1921_Orientamenti Applicativi

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Un dipendente, il cui rapporto di lavoro è stato risolto a seguito di condanna alla pena accessoria dell’interdizione perpetua dai pubblici uffici, a seguito dell’estinzione della pena accessoria disposta dal tribunale di sorveglianza, ha chiesto la ricostituzione del rapporto di lavoro, ai sensi dell’art.26 del CCNL del 14.9.2000. E’ possibile accogliere tale richiesta?

La richiesta non può essere accolta. Infatti, in proposito, si deve rilevare che la disciplina dell’art.26 del CCNL del 14.9.2000, in materia di ricostituzione del rapporto di lavoro, sulla base della formulazione testuale della clausola contrattuale, può trovare applicazione solo nella specifica ipotesi, ivi considerata, della risoluzione del rapporto di lavoro per effetto di dimissioni del dipendente.